
Cattelan ed il declino del sistema arte in America
Oggi un certo sitema di mercato dell' arte italiana e di altri paesi , invece di promuovere in modo autonomo, le grandi potenzialita' e qualità di ricerche artistiche alternative presenti sul territorio , appare quasi interamente asservito a quello americano.
Un sistema che , oltre ad essere dominato da pochi gruppi finanziari , ed a gestire artificiali aste (dove si vendono opere di pseudo artisti a cifre colossali ),ha imposto ovunque linee di pensiero e modelli artistici conformisti ed a senso unico, installazioni ,esibizioni ecc.) dove la pittura o ricerche alternative con contenuti profondi trovano raramente spazio).
Maurizio Cattelan, Vanessa Beecroft,tra i pochi italiani che hanno deciso di inserirsi in quel mercato ed ,in Italia ,osannati e sponsorizzati da editori , direttori di istituzioni ed altri personaggi del mondo artistico nazionale ,sono diventati ,volenti o nolenti, simboli di un certo sistema arte ,a nostro avviso ,per fortuna , oggi in via di declino .
Al di là del valore dei sopracitati artisti ,del tutto discutibile se rapportato ai prezzi delle opere e se si va' a guardare la loro storia artistica, resta il fatto che essi, insieme a pochi altri sembrano ,sempre secondo i criteri dell'oligopolio artistico americano,detenere l'eslusiva della genialità,della innovazione e della trasgressione ,canoni questi , codificati peraltro come criteri di valore dallo stesso sistema arte che decide sulla grandezza o meno di un artista. A questa impostazione ,sostenuta dal denaro , molti galleristi ,ma anche critici ed operatori italiani si sono subito affrettati ad inchinarsi ed asservirsi( guardando a quanto accade anche in politica e nei media ,non c'e' del resto da stupirsi).
In ogni caso, si ha l'impressione che, nel nostro paese ,culla un tempo della civilta' e dell'arte, tutto si sia fermato,svenduto , compresa l'intelligenza ,la fantasia , la libertà di pensiero, la cultura e la vera ricerca artistica.
Per fortuna una parte, quella sana del paese, si sta muovendo in senso contrario e noi qui vogliamo esserne una piccola parte e dare il nostro contributo ,attraverso il nostro libero pensiero ed impegno artistico controcorrente, affinchè nel nostro paese ci sia uno scatto di orgoglio e le cose possano cominciare cambiare.
Oggi un certo sitema di mercato dell' arte italiana e di altri paesi , invece di promuovere in modo autonomo, le grandi potenzialita' e qualità di ricerche artistiche alternative presenti sul territorio , appare quasi interamente asservito a quello americano.
Un sistema che , oltre ad essere dominato da pochi gruppi finanziari , ed a gestire artificiali aste (dove si vendono opere di pseudo artisti a cifre colossali ),ha imposto ovunque linee di pensiero e modelli artistici conformisti ed a senso unico, installazioni ,esibizioni ecc.) dove la pittura o ricerche alternative con contenuti profondi trovano raramente spazio).
Maurizio Cattelan, Vanessa Beecroft,tra i pochi italiani che hanno deciso di inserirsi in quel mercato ed ,in Italia ,osannati e sponsorizzati da editori , direttori di istituzioni ed altri personaggi del mondo artistico nazionale ,sono diventati ,volenti o nolenti, simboli di un certo sistema arte ,a nostro avviso ,per fortuna , oggi in via di declino .
Al di là del valore dei sopracitati artisti ,del tutto discutibile se rapportato ai prezzi delle opere e se si va' a guardare la loro storia artistica, resta il fatto che essi, insieme a pochi altri sembrano ,sempre secondo i criteri dell'oligopolio artistico americano,detenere l'eslusiva della genialità,della innovazione e della trasgressione ,canoni questi , codificati peraltro come criteri di valore dallo stesso sistema arte che decide sulla grandezza o meno di un artista. A questa impostazione ,sostenuta dal denaro , molti galleristi ,ma anche critici ed operatori italiani si sono subito affrettati ad inchinarsi ed asservirsi( guardando a quanto accade anche in politica e nei media ,non c'e' del resto da stupirsi).
In ogni caso, si ha l'impressione che, nel nostro paese ,culla un tempo della civilta' e dell'arte, tutto si sia fermato,svenduto , compresa l'intelligenza ,la fantasia , la libertà di pensiero, la cultura e la vera ricerca artistica.
Per fortuna una parte, quella sana del paese, si sta muovendo in senso contrario e noi qui vogliamo esserne una piccola parte e dare il nostro contributo ,attraverso il nostro libero pensiero ed impegno artistico controcorrente, affinchè nel nostro paese ci sia uno scatto di orgoglio e le cose possano cominciare cambiare.
QUESTA NOSTRA IDEA E' OPINABILE?
I LETTORI SONO INVITATI AD ESPRIMERE LA LORO OPINIONE IN MERITO.

